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Contributi a fondo perduto per ristoranti, gelaterie e pasticcerie

Invio delle domande a partire dal I marzo 2024

Dalle ore 10.00 dell’1 marzo 2024 è possibile inviare le domande per il contributo a fondo perduto per ristoranti, gelaterie e pasticcerie. 
 
Si tratta di un contributo a fondo perduto a favore delle imprese del settore  per investimenti in macchinari professionali e in altri beni strumentali durevoli.
 
Beneficiari
 
Il contributo si rivolge alle attività in possesso dei seguenti codici ATECO:
    • 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione): tali imprese devono essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25 per cento degli acquisti totali del periodo;
    • 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca): tali attività devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5 per cento del totale.
 
Entità del Contributo
 
Il bonus viene concesso come contributo in conto capitale per un massimo del 70% delle spese totali ammissibili con un importo massimo di contributo pari a 30.000 euro per ogni singola impresa. I contributi vengono concessi nell’ambito del Regolamento “de minimis”.
 
Spese ammissibili
 
Rientrano nella copertura del bonus le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati in normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa, da mantenere in azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.
Sono inoltre escluse le spese relative a componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari, che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale, terreni e fabbricati, opere murarie, impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento, automezzi e beni usati. 
 
Presentazione della domanda
 
Le imprese devono presentare la domanda attraverso il portale di Invitalia e i contributi vengono deliberati dal Ministero nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica da parte di Invitalia della completezza e regolarità delle DSAN presentate dalle imprese richiedenti.
 
Erogazione dei contributi
 
La richiesta di erogazione deve essere trasmessa dall’impresa al Ministero entro i 30 giorni successivi alla data di ultimazione delle spese. 
L’impresa deve allegare all’istanza:
    • copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali;
    • documentazione atta ad attestare la piena tracciabilità delle spese sostenute dall’impresa (ordinativi di pagamento ed estratti conto);
    • relazione tecnica finale recante la descrizione degli investimenti effettuati e attestante il completo pagamento delle relative spese.
Il Ministero, entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta procede all’erogazione delle agevolazioni spettanti sul conto corrente indicato dall’impresa beneficiaria.