Scegli Confesercenti per la tua impresa Domenica 29 Novembre  2020  










Confesercenti informa

Provincia di Rimini


In Emilia Romagna un pieno di carburante eco-compatibile

È stato approvato dalla Regione Emilia Romagna un provvedimento per la distribuzione dei carburanti. Tra le principali novità: l’obbligo di vendere carburanti eco-compatibili (metano o gpl) in tutti i nuovi impianti di distribuzione (esclusi quelli delle zone appenniniche) che dovranno anche essere alimentati da un impianto energetico da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica; cisterne più grandi per ridurre i viaggi dei mezzi pesanti destinati al rifornimento; l’abolizione delle distanze e delle superfici minime per favorire la realizzazione di nuovi impianti, così come dell’obbligo di avere attività accessorie oltre alla distribuzione di carburanti; la riduzione dei tempi di attesa per i consumatori e semplificazione delle procedure per i gestori.

La regione Emilia Romagna, con i suoi 124 impianti di vendita, è la prima per distributori di gas metano e anche per il suo utilizzo come fonte energetica.
Dal 2000 al 2007, infatti, l’erogato totale è leggermente cresciuto (+0,62%), a fronte di un calo dei distributori, passati nello stesso periodo da 2.030 a 1.772. È invece aumentato l’erogato medio per impianto, con un incremento del 15,27%.
Per quanto riguarda il metano, dal 2000 al 2006 l’erogato totale in regione è cresciuto del 12,03%, passando da 123 a 138 milioni di metri cubi. In Emilia Romagna gli impianti autorizzati alla vendita di metano sono ora 124 (di cui 20 nuovi solo nel 2008), in Lombardia 83, in Veneto 97 e in Toscana 69 (fonte Federmetano).

Sono poi aumentati, dal 2000 al 2006, anche gli impianti che erogano Gpl, passati da 249 a 265 (+6,43%) e Il trend di crescita per metano e gpl pare confermato anche per i prossimi anni. Secondo i dati delle principali case automobilistiche, l’utilizzo di metano o gpl riduce dall’11% (gpl) al 19% (metano) le emissioni di CO2/km in atmosfera.

Dal punto di vista del servizio agli utenti, il 63% degli impianti regionali è già dotato di dispositivi self-service pre-pay e il 32% di self service post-pay. La dotazione di servizi accessori risulta in crescita. Ormai diffusa è la presenza di autolavaggio e bar, mentre per quanto riguarda i servizi all’auto, gli impianti attivi su rete pubblica e autostradale con servizio notturno sono 97, quelli con autolavaggio 318, col gommista 39 e con l’elettrauto 82. Infine gli impianti dotati di servizi igienici per il pubblico sono 171.