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Provincia di Rimini


Decreto anticrisi: i pro e contro

Sul Supplemento Ordinario n. 263 alla G. U. n. 280, del 29 novembre scorso, stato pubblicato il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (cosiddetto decreto anticrisi).

Oltre agli interventi in favore delle famiglie, il decreto contiene misure che interessano direttamente il settore imprenditoriale.
Va fatto rilevare, in premessa, che nei provvedimenti assunti dal Governo manca una reale spinta della domanda attraverso il rilancio delle opere pubbliche. Le piccole imprese, poi, non godono di alcun provvedimento di sostegno e, pertanto, difficilmente i consumi riprenderanno vigore.

Quanto agli specifici contenuti, possiamo anticipare, con riferimento agli interventi di carattere fiscale, che la norma sulle deduzioni della quota IRAP relativa al costo del lavoro e agli interessi si caratterizza quale provvedimento a favore principalmente delle grandi imprese, senza reale efficacia per le piccole e medie imprese, cos come la riduzione dellacconto IRES e IRAP, che favorisce solo le societ di capitale, escludendo ditte individuali e societ di persone. Giudichiamo positivamente, invece, la previsione relativa al pagamento dellIVA al momento delleffettiva riscossione del corrispettivo. Viene poi prevista, in accoglimento delle nostre richieste, la possibilit di revisione degli studi di settore per determinate categorie o aree territoriali, al fine di adeguarli alla situazione congiunturale.

Quanto alle disposizioni in materia di lavoro e di ammortizzatori sociali, da una prima lettura del testo il giudizio , nel complesso, positivo, con riserva di esprimere una valutazione pi completa nel momento dellapprovazione dei provvedimenti attuativi. Viene proposta la detassazione delle somme erogate a titolo di incremento di produttivit; viene potenziato, in tema di ammortizzatori sociali, il ruolo degli Enti Bilaterali (occorre, qui, ribadire lesigenza che la bilateralit assuma valenza erga omnes e sia resa obbligatoria per legge).

Sempre in tema di ammortizzatori sociali, viene, infine, dato un nuovo ruolo, anchesso da giudicare favorevolmente, ai Fondi per la formazione continua.
Sul fronte del credito, si giudica favorevolmente il rifinanziamento del Fondo Centrale di Garanzia di supporto ai Confidi, provvedimento sicuramente positivo, anche se le somme destinate a controgaranzia (30% delle somme stanziate) possono risultare insufficienti.