Scegli Confesercenti per la tua impresa Domenica 26 Settembre  2021  










Confesercenti informa

Provincia di Rimini


PMI, il 66% in linea con gli studi di settore

Va a Reggio Emilia il primo posto in Emilia-Romagna per numero complessivo di esercizi commerciali congrui dopo gli adeguamenti, con il 73,8%. Seguono Ferrara (69%), Parma (68,3%) e Modena (67,3%), mentre in ultima posizione troviamo Rimini con il 51,7%. I nomi cambiano quando si valuta la coerenza, ipotizzata sulla base di indici di supporto che valutano l'attivit dell'azienda al di l dei ricavi: grazie al 61,6% di imprese Imola il distretto commerciale pi virtuoso, mentre Piacenza segna il valore pi basso con il suo 41,6%. A raccontare la correttezza fiscale nel panorama emiliano romagnolo ci ha pensato lindagine di Confesercenti Modena realizzata in collaborazione con il Centro studi regionale dellassociazione commercianti su un campione di 10.750 piccole e medie imprese attive nel commercio, turismo e servizi sul territorio emiliano romagnolo.
Tutto si spiega alla luce delle novit normative introdotte dalla legge Finanziaria 2007, che ha previsto i cosiddetti indicatori di normalit economica come strumento a sostegno dellattivit di accertamento, con effetto retroattivo sullanno fiscale 2006. A sentire lAgenzia delle Entrate il provvedimento in grado di evitare le possibili distorsioni del meccanismo presuntivo.
Sono pi del 55% i piccoli imprenditori coerenti con i parametri, mentre il 66% risulta congruo o adeguato. Se il 52,7% delle pmi segnalato come non congruo in partenza, la percentuale scende al 34% dopo gli adeguamenti.
Da uno sguardo al dettaglio degli esercizi si nota che in Emilia-Romagna il 62,8% dei ristoranti e il 65,4% dei bar sono congrui rispetto ai nuovi parametri degli studi di settore. Pi in generale l'area alimentari, che comprende negozi e piccoli supermercati, si aggiudica il 66%. Meglio ancora se la passano gli alberghi, per i quali il dato sfiora il 73%, e i benzinai, il 74,8% dei quali rientrato nei parametri di categoria, cos come il 65% degli ambulanti e il 77,9% dei fornai. Note negative nell'abbigliamento al minuto, che ha una media regionale da ultima postazione: 55,4% di congrui o adeguati.