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Provincia di Rimini


Nota informativa sulle acque di prima pioggia

Alla base della direttiva di Giunta Regionale n. 286/2005, in materia di acque di prima pioggia, vi il principio secondo cui le acque meteoriche e di dilavamento, in linea generale, non sono considerate scarico.
Nel caso per che lacqua meteorica vada a dilavare unarea esterna pertinenza di una attivit lavorativa, trasportando i residui di tale attivit, la stessa acqua si caratterizza come acqua di scarico da assoggettarsi alla disciplina prevista, compreso il regime autorizzativo.
Sulla base di tale criterio sono assoggettati gli stabilimenti o insediamenti con destinazione commerciale o di produzione di beni, le cui aree esterne siano adibite allaccumulo, deposito, stoccaggio di materie prime, di prodotti o scarti/rifiuti, allo svolgimento di fasi di lavorazione ovvero ad altri usi per i quali vi sia la possibilit di dilavamento di sostanze pericolose.
Caso pratico di categorie soggette alla normativa sono gli autodemolitori e i distributori di carburante.
Sono al contrario escluse le seguenti categorie di aree aziendali scoperte:
- aree destinate a parcheggio autoveicoli per dipendenti e clienti nonch dei mezzi di servizio aziendali;
- viabilit interna ed aree/zone di transito degli automezzi anche pesanti a servizio dellattivit svolta;
- aree esterne adibite esclusivamente al deposito di prodotti finiti o di materie prime eseguito con modalit e tipologie di protezione tali da evitare oggettivamente il dilavamento delle acque meteoriche.
Il percorso di valutazione sulleventuale assoggettamento alla direttiva regionale dovr partire dalla verifica della tipologia di scarico e da questo punto di vista si presentano situazioni notevolmente diverse in particolare per quanto riguarda le stazioni di servizio.
Le competenze autorizzative sono in capo alla Provincia per quanto riguarda lo scarico delle acque di prima pioggia ed acque reflue di dilavamento in corpo idrico superficiale; sono in capo al Comune se lo scarico recapita in rete fognaria.
necessario porre particolare attenzione nel reperimento/richiesta dellautorizzazione allo scarico perch sono previste sanzioni penali per lassenza di tale documento.
La materia risulta complessa e dotata di aspetti puramente tecnici non risolvibili se non con il supporto di consulenze esterne.