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Provincia di Rimini


IPER A RICCIONE? NO GRAZIE

Finch non sar costruita la nuova Statale, un iper a Fontanelle non si far, la promessa fatta dal sindaco di Riccione, Daniele Imola, alla assemblea dei commercianti riuniti da Confcommercio e Confesercenti marted 27 marzo 2007 al Palazzo del Turismo di Riccione.

Hanno partecipato pi di duecento titolari di negozi, supermercati e pubblici esercizi, giunti anche dalla Valconca, per protestare contro la apertura di un nuovo centro commerciale.

Nel novembre 2003 il consiglio comunale ha votato in modo favorevole la ipotesi che la Coop Adriatica potesse costruire un centro commerciale intermedio in via Berlinguer.

Il Comune si impegnato a spostare la realizzazione di un iper in via Puglie, ma questa alternativa preoccupa i commercianti, perch potrebbe creare problemi di equilibrio commerciale, vista la dimensione della area su cui sorger tale struttura (60.000 mq di terreno disponibili).

Poi sempre il sindaco Imola ha sostenuto che chiuder il suo mandato senza vedere un nuovo iper, perch per costruirlo dovranno passare altri quattro anni.

Ho fatto di tutto per allungare i tempi - ha detto - e ho posto un limite alle metrature: non oltre 10mila, di cui 4.500 di alimentari.

Critiche e proteste sono piovute sulla testa del primo cittadino: si detto che in principio i metri quadri erano 4.500, perci non si capisce come siano diventati 10mila. Inoltre qualcuno paventa il serio pericolo che si possa allargare fino a 24mila metri quadri (il possibile raddoppio previsto dalla legge Bersani).

Foschi scenari sono stati disegnati dai commercianti: stato detto che, quando un nuovo iper aprir, far chiudere tutti i negozi di Riccione paese, e quando si sar sbarazzato della concorrenza, coi prezzi far quello che gli pare.

Al termine tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria se ne sono andati con la bocca amara, perch la realizzazione di un iper gi stata decisa.

La Confesercenti di Riccione continuer a chiedere un tavolo di confronto con il Comune per continuare la discussione e la verifica per un giusto equilibrio da trovare per il futuro del commercio e del nuovo iper.