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Provincia di Rimini


CANONI DEMANIALI. CHIARIMENTI DELLA REGIONE

In data 4 dicembre 2006 l Assessore regionale al Turismo Guido Pasi ha incontrato i rappresentanti delle associazioni dei bagnini della Riviera Adriatica per un aggiornamento sui canoni demaniali marittimi.

In quella occasione sono stati dati interessanti chiarimenti che si elencano di seguito.
Innanzitutto stato riconfermato il diritto di insistenza, ed stato precisato che nei confronti delle concessioni possono esercitarsi la revoca, ma solo nel caso in cui vi sia un interesse pubblico prevalente, e la decadenza, nel caso di gravi violazioni derivanti dalla concessione.

ovvio che il procedimento di decadenza potr giungere solo al termine di una istruttoria tesa a verificare la condonabilit delle eventuali violazioni, oppure la spontanea rimozione.
La realizzazione di nuove opere di difficile rimozione in assenza di permesso di costruire il caso pi eclatante che comporter la decadenza della concessione. volont della Regione di regolamentare la normativa sugli abusi edilizi attraverso una apposita casistica.

Le aree del demanio marittimo dovranno essere classificate in categorie: aree ad alta valenza turistica (A) ed aree a normale valenza turistica (B). La Regione Emilia Romagna decisamente orientata a classificare le aree demaniali della riviera adriatica a normale valenza turistica.

Nuovi criteri di determinazione dei canoni: per gli anni 2004, 2005 e 2006 trovano applicazione i canoni previsti dal D.M. 342/98, aggiornati con gli adeguamenti ISTAT, senza applicare le maggiorazioni a suo tempo previste.
Per le concessioni comprensive di pertinenze demaniali, la determinazione dei canoni si ottiene moltiplicando la superficie complessiva del manufatto per la media dei valori mensili unitari minimi e massimi indicati dall osservatorio del mercato immobiliare per la zona di riferimento, moltiplicando poi importo ottenuto per un coefficiente pari a 6,5.

stato chiarito che la Finanziaria prevede una durata minima delle concessioni di 6 anni pi 6. Mentre nel caso di innovazioni, previste dai nuovi Piani di Spiaggia, su richiesta del concessionario si pu arrivare ad una durata di anni 18.

Infine stato chiarito che obbligatorio per il concessionario di consentire il libero e gratuito accesso alla battigia antistante l area in concessione, anche al fine della balneazione, per tutto l nno solare. Nel corridoio destinato al libero transito vietata la sosta.