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Provincia di Rimini


Gestione dei RAEE: quadro normativo e principali adempimenti per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Di seguito una sintesi dei principali oneri previsti dalla normativa vigente, in vigore dal 12 aprile 2014, in capo ai distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche:
- al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura destinata ad un nucleo domestico, il distributore assicura il ritiro gratuito dell’equivalente congegno usato (Rifiuto) in ragione di “uno contro uno”, informando di tale gratuità i consumatori in maniera inequivocabile (avvisi leggibili nei locali commerciali, indicazioni sul sito internet ecc..);
- i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono obbligati ad iscriversi all’Albo Nazionale Gestori Ambientali in un’apposita categoria denominata “Categoria 3bis” al fine di poter ritirare, in ragione di “Uno contro Uno” i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) dei propri clienti nel momento in cui acquistano una nuova apparecchiatura elettrica, equivalente; unito alla necessità di compilare lo schedario di carico e scarico ed i documenti di trasporto dei RAEE e di dover poi trasportare il tutto verso i centri di raccolta comunali disposti ad accettare questo tipo di raccolta;
- in via preliminare il distributore raggruppa i RAEE domestici depositandoli per non oltre un anno nel proprio punto vendita o presso altri luoghi risultanti da apposita comunicazione, in locali pavimentati non accessibili a terzi, proteggendoli altresì dagli agenti atmosferici e tenendo opportunamente separati i Rifiuti pericolosi;
- in seguito il distributore, trimestralmente o quando raggruppi almeno 3.500 Kg di apparecchi usati, avvia i RAEE verso i Centri di raccolta, oppure presso gli impianti di adeguato trattamento;
- è facoltà del distributore raccogliere gratuitamente presso il proprio punto vendita i RAEE di “piccolissime dimensioni” (apparecchiature con nessuna dimensione esterna superiore a 25 cm.), provenienti da nuclei domestici e conferiti dagli stessi consumatori, senza l’onere per questi ultimi di acquistare equivalenti apparecchiature;
- tale facoltà di raccolta gratuita presso le aree commerciali in ragione di “uno contro zero” si tramuta in obbligo per i soli distributori di AEE con una superficie di vendita al dettaglio pari ad almeno 400 mq., fermo restando che tali punti sono comunque esonerati dai requisiti di registrazione od autorizzazione;
- un decreto interministeriale ad hoc disciplinerà i requisiti tecnici per il deposito preliminare alla raccolta dei RAEE, nonché la procedura semplificata per il descritto ritiro gratuito “uno contro zero” da parte dei distributori. Nelle more di tale provvedimento deve essere garantita la raccolta separata in appositi recipienti dei c.d. Rifiuti di illuminazione, al fine di preservarne l'integrità durante il trasporto verso gli impianti di trattamento.