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Provincia di Rimini


IMPIANTI ANTINCENDIO, AL BANDO I GAS HCFC E HALON: SONO ALTAMENTE INQUINANTI

Cambia la normativa antincendio nel nostro Paese. All’origine delle decisioni del legislatore la prova scientifica che i gas estinguenti HCFC (idroclorofluorocarburi) e Halon, presenti negli estintori e negli impianti di spegnimento, sono da ritenere sostanze lesive inquinanti per l’ambiente, poiché contribuiscono all’impoverimento dello strato di ozono atmosferico che ci protegge dalle radiazioni solari.
Lo ha stabilito il D.lgs 13 settembre 2013, n. 108, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27 settembre 2013. Il provvedimento specifica quanto previsto dalla legge in caso di violazione delle disposizioni in materia, derivanti dal Regolamento Ce n.1005/2009.
Nei 19 articoli che compongono il decreto vengono stabilite sia le pesanti sanzioni pecuniarie di carattere amministrativo sia le disposizioni di carattere penale.
Questi gas, parecchio utilizzati per il minor numero di bombole da impiegare rispetto ad altre miscele gassose estinguenti, sono ormai al bando e il loro smaltimento deve avvenire presso i Centri di raccolta autorizzati. Quindi, si ha tempo fino al 25 dicembre 2014 per provvedere all’eliminazione delle apparecchiature contenenti HCFC ed Halon.
La mancata rimozione dei presidi puň costare l’arresto fino a un anno e l’ammenda fino a 100mila euro. Inoltre, per i dettami relativi alla prevenzione incendi, il titolare dell’impianto dovrŕ provvedere all’eventuale sostituzione con installazioni che garantiscano pari prestazioni.
Gli utenti dei sistemi antincendio, qualora intendano dichiarare preventivamente alle competenti direzioni ministeriali le eventuali sostanze lesive dello strato di ozono ivi contenute, potranno ottemperarvi entro il 30 settembre 2014 con apposita comunicazione.
In tal caso di tempestiva dichiarazione, i detentori degli impianti avranno a disposizione ulteriori nove mesi rispetto all’iniziale scadenza utile per sanare ogni irregolaritŕ, con proroga del termine al 25 settembre 2015.
Viceversa, nel caso contrario di omessa comunicazione al Ministero dell’ambiente ed al MSE, occorrerŕ regolarizzare la situazione ozono-lesiva entro il 25 dicembre 2014.




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