Scegli Confesercenti per la tua impresa Martedì 20 Agosto  2019  










Confesercenti informa

Provincia di Rimini


COMMERCIO, CROLLANO LE APERTURE: -50% NEI PRIMI DUE MESI DEL 2013 RISPETTO AL 2012, IL DATO PEGGIORE DEGLI ULTIMI 20 ANNI

“Nel commercio non si riesce più a fare impresa. Il 2013 si avvia ad essere un anno orribile, ben peggiore del 2012: nel primo bimestre, solo nel settore della distribuzione commerciale, sono spariti quasi 10.000 negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività. Se il trend restasse invariato, a fine anno registreremmo la scomparsa di 60.000 negozi, con le ovvie conseguenze negative su economia e occupazione nel nostro Paese. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2013 e il 28 febbraio nel settore hanno chiuso i battenti 13.755 aziende, mentre le aperture sono state 3.992, per un saldo negativo di 9.783 unità: praticamente sono sparite oltre 167 imprese al giorno. Un bilancio destinato a peggiorare a conclusione del trimestre: secondo le stime dell'Osservatorio, i primi tre mesi del 2013 termineranno con un saldo negativo di 14.674 unità (4.000 unità in più rispetto al 2012), sintesi di 20.622 cessazioni e 5.988 nuove iscrizioni. Se la tendenza si dovesse mantenere invariata, a fine anno registreremmo la scomparsa di quasi 60.000 imprese: una vera e propria ecatombe, con 200.000 addetti in meno. Anche i pubblici esercizi vivono un momento disastroso: secondo l'Osservatorio, nel trimestre chiuderanno più di 9.500 tra bar, ristoranti e simili, per un saldo finale negativo di 6.401 unità”.
Città sempre più deserte: 500.000 esercizi commerciali sfitti in tutta Italia. Sfumati 25 miliardi di canoni e 6,2 miliardi di gettito fiscale: più dell’Imu prima casa. L’emorragia di imprese del commercio sta causando una nuova emergenza: quella degli affitti. Secondo una ricerca condotta da Anama-Confesercenti, in Italia i negozi sfitti per ‘assenza di imprese’ sono ormai 500mila per una perdita annua di 25 miliardi di euro in canoni non percepiti. In termini di gettito fiscale sfumato sono circa 6,2 miliardi ogni anno: una cifra superiore al gettito realizzato grazie all’IMU prima casa (circa 4 miliardi di euro) o all’aumento di un punto dell’aliquota ordinaria IVA (oltre 4 miliardi).
“Per quanto riguarda l’emergenza negozi sfitti, secondo Anama-Confesercenti è necessario mettere mano al fenomeno “inventando un sistema” che coniughi le necessità di messa a reddito degli immobili commerciali con il bisogno delle imprese di utilizzare le strutture per creare impresa, e quindi occupazione e crescita economica. La nostra proposta è di istituire un tavolo tecnico, con le associazioni di imprese e delle proprietà immobiliari, per studiare un ‘canone revisionabile’, che sia remunerativo per il proprietario del negozio e sostenibile per il conduttore, con un impianto giuridico concordato, condiviso dalle parti nella durata e per le pattuizioni”.




Emilia Romagna Welcome - IL PORTALE DEDICATO AL TURISMO IN EMILIA ROMAGNA IL PIANO STRATEGICO - Cambia la tua città Rete Imprese Italia VADEMECUM DELL'ACQUISTO ALIMENTARE Tu Chiedi, Consumer risponde: 10 tappe nelle città